đ Lezione 10 - Ricevitori
đ Overview
- Materia: Normativa radioamatoriale â Bande radioamatoriali, frequenze, band plan, ITU, IARU, ARI, legislazione
- Tempo di studio stimato: 2 ore e 30 minuti
- Prerequisiti: Lezione 09 (alfabeto fonetico, indicativi, codice Q, RST), nozioni di base su onde elettromagnetiche e frequenza
- Obiettivi di apprendimento:
- Comprendere la relazione tra lunghezza dâonda e frequenza
- Conoscere la suddivisione dello spettro radio (HF, VHF, UHF, ecc.)
- Memorizzare le bande radioamatoriali e i relativi intervalli di frequenza
- Comprendere i concetti di uso esclusivo, primario e secondario delle frequenze
- Capire la funzione e la struttura del band plan
- Conoscere il ruolo di ITU, IARU, CEPT, ARI e MIMIT
- Distinguere tra patente di radioamatore e autorizzazione generale
đ Core Content
1. đ Correzione quiz Lezione 09 â Ripasso normativa
La lezione si apre con la correzione del questionario relativo alla lezione 09. I risultati sono largamente positivi, con due picchi negativi su domande specifiche.
đš Domande chiave analizzate
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Domanda C (Santiago): la domanda era volutamente ironica. Santiago non è la parola corretta dellâalfabeto fonetico per la lettera S (la parola corretta è Sierra). Santiago è una cittĂ della Galizia, meta di pellegrinaggi. Lâintento era far riflettere sullâuso canonico dellâalfabeto fonetico.
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Domanda D (Nominativo): quale di queste è una stazione italiana? La risposta corretta era IU2FQW. Un nominativo come IS0HL5P non può esistere perchĂŠ, nella parte di suffisso, non possono comparire numeri â solo lettere.
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Domanda H (RST): la R del codice RST indica la readability (leggibilità /comprensibilità ), non la forza del segnale (che è la S, Strength) e non la quantità di rumore.
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Domanda I (Locatore): domanda fuori esame sul QTH Locator. La struttura è: 2 lettere (quadratone) + 2 numeri (sotto-quadrato) + 2 lettere (ulteriore dettaglio). Le altre opzioni erano un nominativo e unâabbreviazione telegrafica (73 = saluti).
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Domanda P (QRT): il codice QRT indica la cessazione/fine delle trasmissioni.
đš Nota sulle abbreviazioni 73, 51
Le abbreviazioni numeriche come 73 (saluti) e 51 non rientrano nella tabella delle abbreviazioni telegrafiche da esame. Tuttavia, 73 è una conoscenza che ogni radioamatore non può non avere, anche se formalmente non è nelle 12 abbreviazioni ministeriali.
2. đĄ Onde elettromagnetiche e lunghezza dâonda
Silvio introduce il tema delle bande radioamatoriali partendo da unâanalogia fondamentale: le onde elettromagnetiche sono il mezzo di trasporto per le nostre comunicazioni, proprio come unâautomobile, un treno o un aereo sono mezzi per spostarsi fisicamente.
đš Lâanalogia del mezzo di trasporto
La scelta della frequenza (e quindi della lunghezza dâonda) determina dove e come possiamo comunicare:
- Per andare a Firenze dalla Toscana â automobile (distanza breve)
- Per andare negli Stati Uniti â aereo (lunga distanza)
- Non si va a fare la spesa in paese con un Boeing 320
Allo stesso modo, frequenze diverse hanno caratteristiche di propagazione diverse:
- Il Wi-Fi (frequenze alte, lunghezza dâonda corta) non supera le pareti di casa
- La radio FM si perde appena si cambia versante di montagna
- Le onde medie (AM) si possono ascoltare anche dal seminterrato
đš Lunghezza dâonda e frequenza
La lunghezza dâonda ($\lambda$) è la distanza percorsa dallâonda nel compimento di un ciclo completo. Ă legata alla frequenza ($f$) dalla relazione inversa:
\[\lambda = \frac{c}{f} = \frac{300}{f_{MHz}} \text{ (in metri)}\]- Maggiore è la frequenza â minore è la lunghezza dâonda (e viceversa)
- A 100 MHz â $\lambda$ = 3 m
- A 1 MHz â $\lambda$ = 300 m
- A 14 MHz â $\lambda$ = circa 20 m
đš Analogia del passo
La lunghezza dâonda è paragonabile al âpassoâ con cui lâonda si muove:
- Onde lunghe (passo grande) = come un gigante â superano facilmente ostacoli (sassi, muri, montagne)
- Onde corte (passo piccolo) = come una formica â giĂ un sasso è un ostacolo insormontabile
Questo spiega perchĂŠ il Wi-Fi (lunghezza dâonda centimetrica) non passa attraverso un muro, mentre le onde medie (lunghezza dâonda di centinaia di metri) si ricevono anche nel seminterrato.
3. đ Spettro elettromagnetico e spettro radio
Lo spettro elettromagnetico comprende tutte le onde elettromagnetiche: dalle onde radio alla luce visibile, dai raggi X ai raggi gamma. Lo spettro radio è solo una porzione di esso, compresa indicativamente tra 10 kHz e diversi GHz.
đš Suddivisione dello spettro radio
Lo spettro radio è suddiviso in bande designate con sigle internazionali. La nomenclatura nasce storicamente: prima si usavano solo basse frequenze, poi man mano si scoprivano frequenze piÚ alte.
| Sigla | Nome | Frequenza | Lunghezza dâonda | Denominazione |
|---|---|---|---|---|
| VLF | Very Low Frequency | 3 â 30 kHz | Onde miriametriche | Â |
| LF | Low Frequency | 30 â 300 kHz | Onde chilometriche | Â |
| MF | Medium Frequency | 300 â 3.000 kHz | Onde ettometriche | Â |
| HF | High Frequency | 3 â 30 MHz | Onde decametriche | Â |
| VHF | Very High Frequency | 30 â 300 MHz | Onde metriche | Â |
| UHF | Ultra High Frequency | 300 â 3.000 MHz | Onde decimetriche | Â |
| SHF | Super High Frequency | 3 â 30 GHz | Onde centimetriche | Â |
| EHF | Extremely High Frequency | 30 â 300 GHz | Onde millimetriche | Â |
Il pattern ricorrente è il fattore 3: ogni banda va da 3 a 30 (o da 30 a 300, ecc.), cioè un fattore 10 per ogni salto.
LâattivitĂ radioamatoriale si concentra prevalentemente in HF, VHF e UHF, che coprono il 95-99% dellâuso.
â ď¸ Tema dâesame: conoscere le sigle (HF, VHF, UHFâŚ) e i corrispondenti intervalli di frequenza. Le bande piĂš rilevanti sono quelle attribuite ai radioamatori.
4. đť Bande radioamatoriali
Le bande radioamatoriali sono porzioni (âfettineâ) dello spettro radio attribuite al servizio di radioamatore. Sono disseminate lungo lo spettro e vengono identificate per lunghezza dâonda.
đš Le bande principali
| Banda (lunghezza dâonda) | Frequenza (MHz) | Categoria spettro |
|---|---|---|
| 160 m | 1,810 â 2,000 | MF |
| 80 m | 3,500 â 3,800 | HF |
| 40 m | 7,000 â 7,200 | HF |
| 30 m | 10,100 â 10,150 | HF |
| 20 m | 14,000 â 14,350 | HF |
| 17 m | 18,068 â 18,168 | HF |
| 15 m | 21,000 â 21,450 | HF |
| 12 m | 24,890 â 24,990 | HF |
| 10 m | 28,000 â 29,700 | HF |
| 6 m | 50,000 â 52,000 | VHF |
| 2 m | 144,000 â 146,000 | VHF |
| 70 cm | 430,000 â 440,000 | UHF |
| 23 cm | 1.240 â 1.300 | UHF |
Quando un radioamatore dice âho fatto un collegamento in 20 mâ, intende che ha usato la banda 14 â 14,350 MHz. La denominazione per lunghezza dâonda è il modo di comunicazione standard tra radioamatori.
đš Tipi di attribuzione
Le bande possono essere attribuite ai radioamatori con tre livelli diversi:
Uso esclusivo â La banda è utilizzata solo dai radioamatori. Nessun altro servizio è ammesso. Sono tipicamente le bande piĂš storiche.
Uso primario â La banda è condivisa con altri servizi, ma il radioamatore ha prioritĂ . In caso di interferenza, lâaltro servizio deve cedere.
Uso secondario â La banda è condivisa con altri servizi, ma il radioamatore non ha prioritĂ . Se la banda è giĂ in uso da un servizio primario (es. militare), il radioamatore deve cessare la trasmissione.
Esempio: la banda dei 70 cm (433 MHz) è condivisa con altri servizi come i telecomandi delle automobili.
â ď¸ Tema dâesame: la differenza tra uso esclusivo, primario e secondario è materia dâesame ricorrente.
5. đşď¸ Band Plan â Il piano di banda
Il band plan (piano di banda) è lâinsieme delle regole che i radioamatori si sono dati per lâutilizzo organizzato delle bande loro attribuite. Ă paragonabile al regolamento di un condominio.
đš PerchĂŠ serve il band plan
Allâinterno di una banda attribuita ai radioamatori, coesistono tipi di emissione diversi con larghezze di banda molto differenti:
| Tipo di emissione | Larghezza di banda tipica |
|---|---|
| Telegrafia (CW) | ~300 Hz |
| Modi digitali (es. FT8) | ~50 Hz |
| Fonia SSB | ~2.700 Hz (2,7 kHz) |
| Fonia FM | 5.000 â 15.000 Hz (5-15 kHz) |
Analogia del parcheggio: dove ci sta una trasmissione FM (un âcamionâ), ci starebbero 10 trasmissioni SSB (10 âautomobiliâ) o 50 trasmissioni CW (50 âbicicletteâ). Senza regole, lâuso sarebbe inefficiente.
đš Struttura del band plan
Il band plan suddivide ogni banda in segmenti destinati a specifici tipi di trasmissione:
- Un segmento per la telegrafia (segnali con larghezza ⤠200 Hz o ⤠500 Hz)
- Un segmento per la fonia SSB (larghezza ⤠2,7 kHz)
- Un segmento per i modi digitali
- Eventuali segmenti per FM (solo in certe bande, es. 10 m e 2 m)
- Frequenze di ritrovo per attivitĂ specifiche (es. QRP a 3560 kHz, DX, ecc.)
Esempio banda 20 m (14 â 14,350 MHz): non è possibile fare FM perchĂŠ lo spazio è troppo limitato. In soli 350 kHz, poche trasmissioni FM occuperebbero tutta la banda.
Esempio banda 10 m (28 â 29,7 MHz): essendo piĂš ampia, include un segmento FM (sopra 29 MHz) con canali da 10 kHz.
đš Come conoscere il band plan
I band plan sono pubblicati dalla IARU Regione 1 e vengono periodicamente aggiornati. Lâultima versione citata è del 16 ottobre 2020. Non sono statici: evolvono con le esigenze (nuovi modi digitali, nuove attivitĂ ).
âIl band plan non è scolpito sulla pietra [âŚ] sono frutto di continui aggiustamenti e compromessi raggiunti in ambito internazionale.â
đš Cosa sapere per lâesame
Non è richiesto memorizzare ogni dettaglio di ogni band plan. à necessario sapere:
- Che cosa è un band plan e a cosa serve
- Che la banda è suddivisa per tipo di emissione e larghezza di banda
- Che esiste una regolamentazione a cui sottostare
- Il concetto generale di utilizzo efficiente dello spettro
â ď¸ Tema dâesame: il concetto di band plan e la sua funzione possono essere oggetto di domanda.
6. đď¸ Organizzazioni internazionali: ITU, IARU, CEPT
La regolamentazione delle frequenze richiede coordinamento internazionale perchĂŠ le onde radio non si fermano ai confini nazionali.
đš ITU â International Telecommunication Union
LâITU (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) è lâagenzia delle Nazioni Unite che sovraintende alle telecomunicazioni mondiali. Ă una sorta di âMinistero delle Comunicazioni del mondo interoâ.
Allâinterno della ITU viene definito il servizio di radioamatore:
âUn servizio di radiocomunicazione a scopo non commerciale svolto da appassionati di radiocomunicazione che utilizzano e sperimentano le proprie stazioni radio per comunicazioni personali, autoistruzione tecnica, interconnessione di stazione, ricerca scientifica e altri scopi simili.â
LâITU opera per regioni geografiche:
| Regione | Area geografica |
|---|---|
| Regione 1 | Europa, Africa, Medio Oriente, Russia |
| Regione 2 | Americhe |
| Regione 3 | Asia e Oceania |
LâItalia appartiene alla Regione 1 dellâITU.
Le attribuzioni di frequenza possono variare tra regioni diverse (es. la banda 900 MHz: in Europa è per la telefonia mobile, in USA è di uso libero a bassa potenza).
â ď¸ Tema dâesame: a quale Regione ITU appartiene lâItalia (Regione 1), quante sono le regioni ITU (3).
đš IARU â International Amateur Radio Union
La IARU è lâUnione Internazionale dei Radioamatori, fondata nel 1925. Ă lâorganizzazione che:
- Rappresenta i radioamatori nellâITU (come un sindacato internazionale)
- Coordina lâuso delle bande a livello internazionale (band plan)
- Protegge lo spettro attribuito ai radioamatori dalla pressione di servizi commerciali
- Ă riconosciuta dallâONU come ente non governativo
Ogni nazione ha una sola associazione membro della IARU, in modo da garantire rappresentanza unitaria.
âSe non si proteggono le nostre bande, un servizio commerciale di connessione via satellite potrebbe voler acquisire le nostre frequenze 144-146 MHz per costruirci un servizio a pagamento.â
đš CEPT â Conferenza Europea delle Amministrazioni Postali e delle Telecomunicazioni
La CEPT è un coordinamento europeo che si occupa di standardizzazione in ambito postale e delle telecomunicazioni. In ambito radioamatoriale, la CEPT è importante perchÊ stabilisce accordi di reciprocità : un radioamatore italiano autorizzato secondo gli standard CEPT può operare anche in Spagna o in altri Paesi membri, essendo riconosciuto come operatore autorizzato.
7. đŽđš Organizzazioni nazionali: ARI e MIMIT
đš ARI â Associazione Radioamatori Italiani
LâARI è lâassociazione nazionale che rappresenta i radioamatori italiani. In ambito nazionale svolge il ruolo che la IARU svolge a livello internazionale:
- Si rapporta con lâente regolatore (MIMIT)
- Rappresenta le istanze dei radioamatori presso il Ministero
- Riceve e diffonde comunicazioni dal Ministero
- Ă lâunica associazione italiana membro della IARU
đš MIMIT â Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il MIMIT (giĂ Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, ecc.) è lâente regolatore italiano per le telecomunicazioni. Ha cambiato nome molte volte nel tempo; per questo Silvio preferisce chiamarlo genericamente âente regolatoreâ.
Allâinterno del MIMIT opera la Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, Radiodiffusione e Postali, che ha uffici teritoriali detti ispettorati (quello di riferimento per la Toscana ha sede a Firenze).
La normativa di riferimento è il Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs. 259/2003 e successive modifiche), che contiene circa 10 articoli specifici per i radioamatori, piĂš un allegato (Allegato 26) che elenca i temi dâesame.
đš Regole fondamentali dallâArticolo 25 ITU
Le comunicazioni radioamatoriali devono essere:
- Non commerciali â non si può fare lucro
- Aperte e non segrete â non si possono usare codici o trasmissioni criptate
- Non destinate a terzi â salvo in caso di emergenza e calamitĂ naturali
âNella virtĂš del fatto che non ci facciamo lucro [âŚ] e offriamo un servizio in situazioni di emergenza, queste frequenze sono una sorta di concessione filantropica che lo Stato fa nei confronti della comunitĂ radioamatoriale.â
8. đ Patente e Autorizzazione Generale
Silvio conclude con due concetti fondamentali per lâiter di accesso allâattivitĂ radioamatoriale.
đš Patente di radioamatore
La patente è il documento che attesta la qualifica di radioamatore. Si ottiene superando un esame che verifica conoscenze tecniche e competenze operative.
Caratteristiche fondamentali:
- Non scade MAI â una volta ottenuta, resta valida per tutta la vita
- Certifica che il titolare possiede le conoscenze teoriche e pratiche necessarie
- Ă paragonabile alla patente automobilistica (ma quella automobilistica ha scadenza)
- Avere la patente non obbliga a svolgere attivitĂ radioamatoriale
đš Autorizzazione Generale
Lâautorizzazione generale (in passato chiamata âlicenzaâ) è il documento che:
- Assegna un nominativo (indicativo di chiamata) al radioamatore
- Autorizza effettivamente lâesercizio dellâattivitĂ radioamatoriale
- Scade ogni 10 anni e deve essere rinnovata
- Richiede il pagamento di un canone annuale (importo simbolico, pochi euro)
- Può essere personale o attribuita a una sezione (nominativo collettivo)
Analogia automobilistica:
- Patente = so guidare (abilitazione) â non scade
- Autorizzazione generale = ho lâautomobile e la targa (mezzo + nominativo) â scade ogni 10 anni
Iter procedurale:
- Superare lâesame â ottenere la patente (non scade)
- Richiedere un nominativo â ottenere lâautorizzazione generale (scade ogni 10 anni)
- Pagare il canone annuale
- Iniziare lâattivitĂ radioamatoriale
Lâautorizzazione generale può essere sospesa o revocata in caso di comportamenti irregolari, analogamente alle sanzioni previste per la patente automobilistica. La patente invece, attestando una conoscenza, non viene ritirata.
â ď¸ Tema dâesame: la distinzione tra patente (non scade) e autorizzazione generale (scade ogni 10 anni) è una domanda ricorrente.
đ Concept Map (testuale)
- Onda elettromagnetica â è il mezzo di trasporto per â comunicazione radio
- Lunghezza dâonda ($\lambda$) â è inversamente proporzionale a â frequenza ($f$)
- Spettro radio â è suddiviso in â VLF, LF, MF, HF, VHF, UHF, SHF, EHF
- HF (3-30 MHz) â contiene la maggior parte delle â bande radioamatoriali
- Bande radioamatoriali â sono identificate per â lunghezza dâonda (es. 20 m, 2 m)
- Attribuzione di banda â può essere â esclusiva, primaria o secondaria
- Band plan â regola lâuso interno delle â bande radioamatoriali
- Larghezza di banda dellâemissione â determina il â segmento di band plan
- CW (300 Hz) â occupa molto meno spazio di â FM (15 kHz)
- ITU â è lâagenzia ONU che regola â telecomunicazioni mondiali
- ITU â è suddivisa in â 3 regioni (Italia = Regione 1)
- IARU â rappresenta i radioamatori dentro â ITU
- IARU â coordina â band plan a livello regionale
- ARI â rappresenta i radioamatori italiani in â IARU
- ARI â si rapporta con â MIMIT (ente regolatore italiano)
- CEPT â standardizza in ambito europeo â riconoscimento reciproco radioamatori
- Patente â attesta la qualifica â non scade mai
- Autorizzazione generale â abilita lâesercizio â scade ogni 10 anni
- Patente â precede â autorizzazione generale nellâiter
đ Key Takeaways
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Le onde elettromagnetiche sono il mezzo di trasporto delle comunicazioni radio. La scelta della frequenza determina le caratteristiche di propagazione, analogamente alla scelta del mezzo di trasporto per uno spostamento fisico.
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Lunghezza dâonda e frequenza sono inversamente proporzionali: $\lambda = 300/f_{MHz}$. A frequenza piĂš alta corrisponde lunghezza dâonda piĂš corta, e viceversa.
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Lo spettro radio è suddiviso in bande (HF, VHF, UHF, ecc.) con intervalli che seguono il fattore 3 (3-30, 30-300, 300-3000 MHz). LâattivitĂ radioamatoriale si svolge prevalentemente in HF, VHF e UHF.
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Le bande radioamatoriali sono porzioni dello spettro, disseminate al suo interno, identificate per lunghezza dâonda (20 m, 2 m, 70 cm, ecc.) e possono essere in uso esclusivo, primario o secondario.
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Il band plan è il regolamento interno delle bande radioamatoriali che suddivide ogni banda per tipo di emissione e larghezza di banda, garantendo la coesistenza efficiente di servizi diversi (CW, SSB, FM, digitale).
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LâITU è lâagenzia delle Nazioni Unite per le telecomunicazioni, suddivisa in 3 regioni: lâItalia appartiene alla Regione 1 (Europa, Africa, Medio Oriente, Russia).
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La IARU è il âsindacato internazionaleâ dei radioamatori che siede nellâITU, coordina i band plan e protegge lo spettro attribuito ai radioamatori dalla pressione commerciale.
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LâARI è lâunica associazione italiana membro della IARU e si rapporta con il MIMIT (ente regolatore) per le questioni nazionali.
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La patente di radioamatore non scade mai; lâautorizzazione generale scade ogni 10 anni e richiede rinnovo e pagamento di un canone annuale simbolico.
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Lo spettro radio è un bene finito e pubblico: la regolamentazione delle frequenze esiste per garantire la coesistenza di servizi diversi (radioamatori, aeronautica, telefonia, ecc.) senza interferenze reciproche.
â Comprehension Questions
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Spiega la relazione tra lunghezza dâonda e frequenza utilizzando la formula $\lambda = 300/f$. PerchĂŠ a frequenze piĂš alte corrispondono lunghezze dâonda piĂš corte?
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Qual è la differenza tra uso esclusivo, primario e secondario di una banda di frequenze? Fai un esempio pratico per ciascun tipo.
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PerchÊ non è possibile (o non è opportuno) trasmettere in FM nella banda dei 20 m? Ragiona in termini di larghezza di banda e numero di canali disponibili.
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Descrivi la struttura gerarchica delle organizzazioni radioamatoriali: ITU â IARU â ARI. Qual è il ruolo di ciascuna?
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In che modo il band plan garantisce lâutilizzo efficiente delle bande radioamatoriali? PerchĂŠ è paragonato al âregolamento condominialeâ?
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Un radioamatore ha superato lâesame e ottenuto la patente. Può iniziare immediatamente a trasmettere? PerchĂŠ?
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PerchĂŠ lo spettro radio viene definito un âbene finito e pubblicoâ? Quali conseguenze ha questa definizione sulla regolamentazione?
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LâItalia appartiene alla Regione ITU 1. Quali altri Paesi o aree geografiche fanno parte della stessa regione? PerchĂŠ è importante questa suddivisione?
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Spiega perchĂŠ le comunicazioni radioamatoriali devono essere âaperte e non segreteâ. Da quale norma internazionale deriva questo principio?
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Cosa succederebbe se non esistessero regole di convivenza (band plan) allâinterno delle bande radioamatoriali? Descrivi uno scenario di utilizzo non regolamentato.
đ Glossary
- Allegato 26 â Allegato al Codice delle Comunicazioni Elettroniche che elenca i temi dâesame per la patente di radioamatore.
- ARI â Associazione Radioamatori Italiani, unica associazione nazionale membro della IARU.
- Autorizzazione generale â Documento che abilita lâesercizio dellâattivitĂ radioamatoriale, assegna un nominativo, ha durata di 10 anni e richiede il pagamento di un canone.
- Band plan â Piano di banda; regolamentazione interna delle bande radioamatoriali che stabilisce quali tipi di emissione sono ammessi in ciascun segmento di frequenza.
- CEPT â Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni; standardizza le regole in ambito europeo, inclusa la reciprocitĂ delle patenti radioamatoriali.
- Codice delle Comunicazioni Elettroniche â D.Lgs. 259/2003; legge italiana che regola tutte le comunicazioni elettroniche, inclusa lâattivitĂ radioamatoriale (circa 10 articoli specifici).
- EHF â Extremely High Frequency, 30-300 GHz, onde millimetriche.
- HF â High Frequency, 3-30 MHz, onde decametriche. Contiene la maggior parte delle bande radioamatoriali storiche.
- IARU â International Amateur Radio Union; organizzazione internazionale che rappresenta i radioamatori nellâITU e coordina i band plan.
- Ispettorato territoriale â Ufficio locale del MIMIT; quello di riferimento per la Toscana ha sede a Firenze.
- ITU â International Telecommunication Union; agenzia delle Nazioni Unite per le telecomunicazioni, suddivisa in 3 regioni.
- Ionosfera â Strato dellâatmosfera che riflette alcune frequenze radio (tipicamente HF), permettendo comunicazioni oltre lâorizzonte.
- Larghezza di banda â Porzione di spettro occupata da un segnale; varia da ~50 Hz (modi digitali) a ~15 kHz (FM).
- LF â Low Frequency, 30-300 kHz, onde chilometriche.
- Lunghezza dâonda ($\lambda$) â Distanza percorsa dallâonda in un ciclo completo; inversamente proporzionale alla frequenza.
- MF â Medium Frequency, 300-3000 kHz, onde ettometriche. Le âonde medieâ della radio tradizionale.
- MIMIT â Ministero delle Imprese e del Made in Italy; lâattuale ente regolatore italiano per le telecomunicazioni.
- Patente di radioamatore â Documento che attesta la qualifica tecnica e operativa del radioamatore; non ha scadenza.
- Piano nazionale di ripartizione delle frequenze â Documento che assegna le diverse porzioni dello spettro radio ai vari servizi (radioamatori, aeronautica, telefonia, ecc.).
- Propagazione â ModalitĂ con cui le onde elettromagnetiche si diffondono nello spazio; dipende dalla frequenza.
- Regione ITU â Suddivisione geografica dellâITU: Regione 1 (Europa, Africa, Medio Oriente, Russia), Regione 2 (Americhe), Regione 3 (Asia, Oceania).
- SHF â Super High Frequency, 3-30 GHz, onde centimetriche.
- Spettro radio â Porzione dello spettro elettromagnetico utilizzata per le radiocomunicazioni.
- UHF â Ultra High Frequency, 300-3000 MHz, onde decimetriche.
- Uso esclusivo â Attribuzione di una banda al solo servizio di radioamatore.
- Uso primario â Attribuzione condivisa in cui il radioamatore ha prioritĂ sugli altri servizi.
- Uso secondario â Attribuzione condivisa in cui il radioamatore deve cedere in caso di conflitto con un servizio primario.
- VHF â Very High Frequency, 30-300 MHz, onde metriche. Include la banda dei 2 m.
- VLF â Very Low Frequency, 3-30 kHz, onde miriametriche.
đĽ Partecipanti
- đ¨âđŤ Relatore: Silvio IZ5DIY (normativa e bande radioamatoriali)
- đď¸ Coordinamento: Fabrizio, Alessio
đ Informazioni Lezione
| Campo | Valore |
|---|---|
| Lezione | 10 |
| Data | 14 maggio 2025 |
| Durata | ~2 ore e 30 minuti |
| Numero argomenti | 8 (correzione quiz + 7 argomenti normativi) |
| Parole chiave | Bande radioamatoriali, lunghezza dâonda, frequenza, spettro radio, HF, VHF, UHF, band plan, uso esclusivo, uso primario, uso secondario, ITU, IARU, CEPT, ARI, MIMIT, Regione 1, patente, autorizzazione generale, Codice Comunicazioni Elettroniche |